Amilcare Arrigoni: un Bergamasco alla conquista di Parigi
€19,00
Olda, Val Taleggio, 1888. Un ragazzo di montagna alto un metro e novanta sale su un treno per Roma con una valigia di cartone. Non tornerà per quarant’anni. E quando tornerà, la valle non sarà più la stessa. Amilcare Arrigoni nasce contadino e muore notabile. In mezzo, attraversa il Quirinale di Umberto I, le strade di Parigi in piena Belle Epoque, i saloni di un ristorante dove si siedono Degas, Monet, Renoir, Debussy, Proust, i dadaisti e i surrealisti, un presidente della Repubblica francese. Impara il mestiere di sala lavando piatti in una brasserie alsaziana, sale ogni gradino della gerarchia con la pazienza di chi sa che le scorciatoie non durano, e costruisce nel passage de l’Opéra il Grand Restaurant Italien Arrigoni: trenta e più dipendenti, medaglie d’oro ai concorsi internazionali, fornitore di Chianti alla Casa Reale di Spagna, citato da Louis Aragon nel Paysan de Paris. Quando le ruspe di Haussmann demoliscono il passage nel 1926, torna a Olda con una Lancia Trikappa, una villa liberty già costruita sulla collina, e un’idea: dare al formaggio della sua valle il nome che nessuno gli aveva ancora dato. Taleggio. Oggi quel nome ha la Denominazione di Origine Protetta europea. L’idea fu sua. Un bergamasco alla conquista di Parigi è la storia di un uomo che non ha creditato niente e ha costruito tutto. È la storia della Belle Époque vista da un cameriere diventato padrone. È la storia di una valle di montagna che un uomo ha trasformato portandoci dentro il mondo. Le cose fatte bene durano. Le persone che le fanno, no. Ma basta che durino le cose.
Di Luca Stefano Cristini, 182 pagine
In italiano
Compra questo libro su Amazon.it
Buy this book on Amazon.com
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.