"Costruito l'accampamento i soldati si sistemano
in bell'ordine ognuno nel suo reparto. E anche
tutte le altre operazioni vengono da loro compiute
con disciplina e sicurezza, e così ai rifornimenti
di legna e di vettovaglie e di acqua, quando
ne hanno bisogno, provvedono con apposite
squadre. Nessuno è libero di pranzare o cenare
quando vuole, ma si rifocillano tutti insieme, e
così dalle trombe viene impartito l'ordine di
dormire, dei turni di guardia e di svegliarsi, e non
c'è operazione che si compia senza comando.
All'alba, tutti i soldati si presentano ai centurioni,
e poi questi a loro volta vanno a salutare i tribuni e
insieme con costoro tutti gli ufficiali si recano dal
comandante in capo; questi, come di consueto,
dà loro la parola d'ordine e le altre disposizioni
da impartire ai subordinati. Comportandosi con
uguale disciplina anche in battaglia, celermente
eseguono le conversioni nella dovuta direzione
e in schiera compatta avanzano o indietreggiano
a comando".
Flavio Giuseppe, Bellum iudaicum, III, 5, 3
Continua il viaggio degli autori nel mondo
dell'esercito romano: in questo secondo volume
si racconta la storia delle legioni imperiali del
periodo classico, durante il quale l'Impero
raggiunse il massimo della sua estensione
territoriale. Attraverso 16 splendide tavole a colori
e numerose illustrazioni, vengono raccontate le
tattiche, le battaglie e le vite dei generali che
fecero grandi le legioni di Roma.
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