Cùil Lodair - Il sangue dei clan

Seiten: 84, Farbplatten: 5, Italiano


 

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La Battaglia di Culloden Moor e la fine della Scozia

La battaglia combattuta a Culloden Moor il 16 aprile 1746 tra le truppe giacobite scozzesi del principe Carlo Edoardo Stuart, il Giovane Pretendente, e quelle britanniche di William Augustus di Hannover, duca di Cumberland, figlio di re Giorgio II di Gran Bretagna fu l'ultima battaglia combattuta sul suolo britannico, e dopo di allora nulla sarebbe più stato come prima: la Gran Bretagna libera dalla minaccia delle rivolte giacobite iniziate nel 1689 avrebbe iniziato il percorso indisturbato verso il più grande impero coloniale della storia e la rivoluzione industriale, mentre la Scozia avrebbe sofferto la distruzione violenta del millenario sistema sociale basato sui clan e del tradizionale modo di vita gaelico, la repressione e lo spopolamento, senza riprendersi mai più completamente. Questo libro, il primo così completo ed approfondito pubblicato in una lingua diversa dall'inglese, non solo in italiano, analizza lo svolgimento della prodigiosa campagna militare del 1745- 46, iniziata con lo sbarco del Bonnie Prince Charlie in Scozia con solo sette seguaci, e che lo vide quattro mesi dopo invadere l'Inghilterra giungendo ad un centinaio di miglia da Londra , spazzare via due eserciti britannici a Prestopan e Falkirk rispettivamente in cinque e dieci minuti, ed infine fuggire, dopo la sconfitta di Culloden, travestito da donna da un'isola all'altra delle Ebridi. La battaglia è analizzata minuto per minuto, sulla base di fonti finora mai rese accessibili al lettore italiano, smentendo le molte deformazioni di carattere nazionalistico e religioso, presentando la guerra per quello che fu, ed inserendola nel più vasto quadro europeo della Guerra di Successione Austriaca (1740-1748) e della lotta franco- britannica per l'egemonia nelle colonie: fu una guerra civile britannica, sostenuta dall'esterno, e non tra scozzesi e inglesi o tra cattolici e protestanti. Il lettore apprenderà come tra i britannici vi fossero più soldati scozzesi che nelle file giacobite, e come tra i seguaci degli Stuard i cattolici non fossero che una minoranza, e come Carlo fosse e si sentisse per nascita, cultura e formazione molto più italiano che scozzese. Completa l'opera una guida al campo di battaglia per chi voglia visitarlo oggi e alle leggende che ancora oggi tengono vivo il ricordo di quella che fu l'unica battaglia persa dal Bonnie Prince Charlie, l'unica vinta dal duca di Cumberland, e l'unica i cui battle honour sono proibiti sulle bandiere britanniche.

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